Smaltimento: basi

Da quasi 50 anni la Svizzera si serve dell'energia nucleare per la produzione di energia elettrica. Da quest’attività derivano scorie radioattive che devono essere smaltite. A tal fine nel nostro Paese vengono progettati depositi in strati geologici profondi che verranno costruiti nel corso dei prossimi decenni. A tal fine sono stati definiti importanti strumenti quali la prova dello smaltimento, il programma di gestione delle scorie e il Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi.

Prova dello smaltimento

Con la prova dello smaltimento si dimostra la fattibilità dello smaltimento delle scorie radioattive. Non si tratta né di un'autorizzazione né della scelta di un'ubicazione. La prova dello smaltimento deve indicare che esiste un corpo roccioso sufficientemente grande con le caratteristiche necessarie per lo stoccaggio di scorie radioattive e che, dopo l'esecuzione di altri lavori di indagine, si può procedere alla costruzione di un deposito in strati geologici profondi. La prova dello smaltimento è stata presentata sia per le scorie altamente radioattive (SAA) che per le scorie debolmente e mediamente radioattive (SDM).

Programma di gestione delle scorie

Il programma di gestione delle scorie fornisce ad esempio dati sulla quantità e sul tipo di scorie radioattive. Siccome non è nota la durata di vita esatta delle centrali nucleari esistenti, vengono approntati diversi scenari. Il programma deve essere aggiornato ogni cinque anni e l’ultimo risale al 2016.

Piano settoriale

Il Piano settoriale è uno strumento che permette alla Confederazione di coordinare in un’unica procedura i compiti di importanza nazionale con incidenza territoriale. Nel contesto del Piano settoriale, la Confederazione collabora con le autorità competenti cantonali e comunali e tiene conto delle loro esigenze.

https://www.bfe.admin.ch/content/bfe/it/home/approvvigionamento/energia-nucleare/scorie-radioattive/smaltimento-basi.html