Comunicati stampa
Centrali nucleari di Leibstadt e Gösgen: possibile esercizio a lungo termine fino a 80 anni
Il 13 maggio 2026 il Consiglio federale ha adottato il rapporto in adempimento del postulato 23.4152 «Continuazione dell’esercizio delle centrali nucleari attuali», giungendo alla conclusione che un esercizio a lungo termine fino a 80 anni delle centrali nucleari di Gösgen e Leibstadt è tecnicamente possibile e perlopiù anche redditizio.
Pubblicate le domande di autorizzazione di massima per il deposito in strati geologici profondi e per l’impianto di imballaggio degli elementi di combustibile
Il 19 novembre 2024 la Società cooperativa nazionale per lo smaltimento delle scorie radioattive (Nagra) ha presentato all’Ufficio federale dell’energia (UFE) le domande di autorizzazione di massima per il deposito in strati geologici profondi destinato allo stoccaggio delle scorie radioattive e per l’impianto di imballaggio degli elementi di combustibile. I servizi federali competenti hanno successivamente verificato la completezza di tutti i documenti richiesti dalla legge. La verifica si è conclusa e la Nagra ha provveduto alle correzioni del caso. Ora le domande sono state pubblicate.
Iniziativa «Stop al blackout» – il Consiglio federale pone in consultazione il controprogetto indiretto
Il 20 dicembre 2024 il Consiglio federale ha avviato la procedura di consultazione concernente il controprogetto indiretto all’iniziativa popolare «Energia elettrica in ogni tempo per tutti (Stop al blackout)». Il Collegio ha respinto l’iniziativa, ma con il controprogetto intende adeguare la legge federale sull’energia nucleare in modo tale da poter autorizzare nuovamente nuove centrali nucleari in Svizzera. L’obiettivo è che l’energia nucleare rimanga un’opzione attuabile per garantire la sicurezza a lungo termine dell’approvvigionamento energetico della Svizzera. La procedura di consultazione terminerà il 3 aprile 2025.
La Svizzera partecipa alla Conferenza internazionale dell’AIEA su scienza, tecnologia e applicazioni in campo nucleare e cooperazione tecnica
Dal 26 al 28 novembre 2024 si terrà a Vienna la Conferenza internazionale su scienza, tecnologia e applicazioni in campo nucleare e cooperazione tecnica organizzata dall’Agenzia internazionale per l’energia atomica (AIEA). La delegazione svizzera sarà guidata da Benoît Revaz, direttore del’Ufficio federale dell’energia, al quale il Consiglio federale ha conferito il titolo di segretario di Stato per la durata della Conferenza.
La Nagra presenta le domande di autorizzazione di massima per il deposito in strati geologici profondi e per l’impianto di imballaggio degli elementi di combustibile
La Società cooperativa nazionale per lo smaltimento delle scorie radioattive (Nagra) ha presentato all’Ufficio federale dell’energia (UFE) le domande di autorizzazione di massima per il deposito in strati geologici profondi che ospiterà le scorie radioattive e per l’impianto di imballaggio degli elementi di combustibile. Come annunciato nel settembre 2022 la Nagra intende realizzare il deposito in strati geologici profondi nell’area di ubicazione Lägern Nord (Cantone di Zurigo) e l’impianto di imballaggio degli elementi di combustibile sul sito dell’attuale deposito intermedio centrale situato a Würenlingen (Cantone di Argovia). Entro la primavera del 2025 i servizi federali competenti, dovranno verificare se sono stati presentati tutti i documenti richiesti per legge. Soltanto quando la documentazione sarà completa verranno pubblicate le domande di autorizzazione di massima. A partire da quel momento le autorità inizieranno a esaminare in maniera approfondita il contenuto delle domande.
Fondo di disattivazione e Fondo di smaltimento: rapporto annuale 2023
Il 13 settembre 2024 il Consiglio federale ha approvato il rapporto annuale e i rendiconti annuali del Fondo di disattivazione e del Fondo di smaltimento (STENFO). Allo stesso tempo ha approvato l’operato della Commissione amministrativa dei due Fondi. Alla fine del 2023 il Fondo di disattivazione e il Fondo di smaltimento, alimentati dagli esercenti degli impianti nucleari, disponevano complessivamente di 8,722 miliardi di franchi (2022: 8,245 miliardi di franchi). I due Fondi coprono sia i costi per la disattivazione delle centrali nucleari che quelli per lo smaltimento delle scorie radioattive e degli elementi di combustibile esausti rimasti dopo la messa fuori servizio delle centrali nucleari. Secondo l’ordinanza sul Fondo di disattivazione e sul Fondo di smaltimento (OFDS), i due Fondi sottostanno alla vigilanza del Consiglio federale.
La Svizzera partecipa alla 68ª Conferenza generale dell'Agenzia internazionale per l’energia atomica (AIEA)
Dal 16 al 20 settembre 2024 si svolgerà a Vienna la 68ª Conferenza generale dell'Agenzia internazionale per l’energia atomica (AIEA). La delegazione svizzera sarà guidata da Gabriel Lüchinger, capo della Divisione Sicurezza internazionale del DFAE, al quale il Consiglio federale ha conferito il titolo di segretario di Stato per tutta la durata della Conferenza.
swisstopo assume la perforazione della Nagra a Trüllikon
L’Ufficio federale di topografia swisstopo e la Nagra (Società cooperativa nazionale per lo smaltimento delle scorie radioattive) sono giunti a un accordo per il cambio di gestione della perforazione profonda Trüllikon-1, attualmente non in funzione. swisstopo assume la perforazione per condurre un progetto pilota di iniezione di CO2 nel sottosuolo.
Il DATEC cancella tre siti di riserva dal Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi
Il Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (DATEC) ha eliminato le aree di ubicazione Giura Sud (SO/AG), Südranden (SH) e Wellenberg (NW) dal Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi. Le tre aree summenzionate erano previste fino ad oggi come siti di riserva per le scorie a bassa e media intensità. Con la cancellazione si chiarisce che in queste tre aree non verranno più pianificati depositi in strati geologici profondi per scorie radioattive.
La Svizzera rafforza la ricerca nucleare applicata dell’AIEA
Il 20 e 21 giugno 2024, Najat Mokhtar, vicedirettrice generale dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (AIEA), visiterà l’Eawag e il Laboratorio Spiez e sarà informata sui loro contributi alla ricerca nucleare applicata.