Comunicati stampa
Avviso di pubblicazione: Potenziale di Power-to-X per la sicurezza dell’approvvigionamento
Nella sua seduta del 24 giugno 2026, il Consiglio federale ha approvato il rapporto «Potenziale di Power-to-X per la sicurezza dell’approvvigionamento».
Avviso di pubblicazione: Effetti delle prescrizioni sulle emissioni di CO₂ per automobili, autofurgoni e trattori a sella leggeri nuovi 2012–2024
Nella sua seduta del 24 giugno 2026, il Consiglio federale ha approvato il rapporto «Effetti delle prescrizioni sulle emissioni di CO₂ per automobili, autofurgoni e trattori a sella leggeri nuovi 2012–2024» e lo ha presentato all’Assemblea federale ai sensi dell’articolo 13b capoverso 1 della legge sul CO₂.
Gli importatori di automobili nuove riducono in modo significativo le emissioni di CO2
Il mercato svizzero dei veicoli soggetti alle norme sulle emissioni di CO2 ha presentato nel 2025 un’evoluzione differenziata. Mentre le nuove immatricolazioni di automobili si sono attestati leggermente al di sotto del livello dell’anno precedente, le immatricolazioni degli autofurgoni e dei veicoli commerciali leggeri (VCL) ha registrato una crescita moderata. Al contempo, le emissioni di CO2 di entrambe le categorie di veicoli sono nettamente diminuite, sebbene gli obiettivi previsti per le emissioni di CO2 non siano stati raggiunti. Le emissioni medie di CO2 delle automobili si sono attestate a 101,6 g /km, ossia l’11 per cento in meno rispetto all’anno precedente. Anche le emissioni medie dei veicoli commerciali leggeri sono diminuite di circa il 9 per cento rispetto all’anno precedente, da 192,4 a 174,9 grammi CO2/km. Il calo è da ricondurre all’aumento della quota dei veicoli elettrici nel parco veicoli nuovi.
Il Consiglio federale intende migliorare l’accesso alle infrastrutture di ricarica a domicilio
La ricarica dei veicoli elettrici a domicilio deve essere facilitata. In futuro, i proprietari fondiari saranno tenuti a realizzare l’installazione di base per la ricarica di veicoli elettrici, qualora venga richiesto dai locatari e dai proprietari per piani. Nella seduta odierna, il Consiglio federale ha posto in consultazione la relativa modifica della legge sull’energia. La consultazione terminerà il 12 ottobre 2026.
Consumo energetico nel 2025 in leggero aumento
Nel 2025 il consumo finale di energia in Svizzera è aumentato dello 0,2 per cento rispetto all’anno precedente, raggiungendo 777 870 terajoule (TJ). Ciò è dovuto in primo luogo al clima più freddo rispetto all’anno precedente e all’aumento delle vendite di carburanti per l’aviazione.
Il Consiglio federale respinge l’«Iniziativa per la protezione delle foreste» e l’«Iniziativa per la protezione dei Comuni»
Il Consiglio federale respinge le due iniziative popolari «Contro la distruzione delle nostre foreste a causa degli impianti eolici (Iniziativa per la protezione delle foreste)» e «Per la protezione della democrazia diretta in relazione ai parchi eolici (Iniziativa per la protezione dei Comuni)» senza presentare un controprogetto. Secondo l’Esecutivo le due iniziative rallenterebbero fortemente l’incremento della produzione di energia eolica, mettendo così a rischio l’approvvigionamento elettrico in inverno. Nella sua seduta del 12 giugno 2026 il Consiglio federale ha adottato i messaggi da presentare al Parlamento concernenti i due progetti.
Il Consiglio federale presenta il messaggio sul finanziamento delle centrali di riserva
Il Consiglio federale prevede di mettere in funzione nuove centrali di riserva a partire dal 2030 circa, che saranno disponibili per 15 anni. Chiede pertanto al Parlamento un credito di circa 2,3 miliardi di franchi per la costruzione e la messa a disposizione di queste centrali. Le spese sostenute con i fondi richiesti non incidono sul bilancio della Confederazione. Il Consiglio federale ha adottato il relativo messaggio nella sua seduta del 12 giugno 2026.
Sfruttamento del calore residuo: Consiglio federale contrario all’emanazione di prescrizioni di diritto federale
Il Consiglio federale non intende introdurre nuove norme a livello federale per migliorare lo sfruttamento del calore residuo. L’attuale Modello di prescrizioni energetiche dei direttori cantonali dell’energia rimane lo strumento centrale in tale ambito. È questa la conclusione a cui giunge un rapporto eseguito in adempimento di un postulato e approvato dal Consiglio federale nella sua seduta del 5 giugno 2026.
Il Consiglio federale adegua le ordinanze in materia di efficienza energetica, rimunerazione dell’energia elettrica ed energia nucleare
Il 27 maggio 2026 il Consiglio federale ha approvato le revisioni parziali di cinque ordinanze in ambito energetico e di una in ambito elettrico. Le modifiche riguardano i requisiti di efficienza degli apparecchi elettrici, la rimunerazione dell’immissione di elettricità e precisazioni nell’ambito dell’energia idroelettrica e nucleare. Le modifiche delle ordinanze entreranno in vigore il 1° luglio 2026, mentre le nuove disposizioni per la rimunerazione per il ritiro di energia elettrica saranno in vigore dal 1° gennaio 2027.
Revisione dell’ordinanza sulla promozione dell’energia: adeguata l’indennità di gestione
I gestori degli impianti di produzione di energia elettrica nella commercializzazione diretta vengono compensati con la cosiddetta «indennità di gestione». Poiché 1° gennaio 2026 Swissgrid ha introdotto un nuovo metodo di calcolo dei prezzi dell’energia di compensazione, occorre adeguare anche quello dell’indennità di gestione. Nella sua seduta del 27 maggio 2026, il Consiglio federale ha approvato la relativa modifica dell’ordinanza sulla promozione della produzione di elettricità generata a partire da energie rinnovabili (OPEn). Il nuovo testo entrerà in vigore il 1° luglio 2026.