Safeguards
Il compito principale della Sezione Safeguards è l'attuazione in Svizzera di tutte le misure derivanti dall'Accordo sulle garanzie (Comprehensive Safeguards Agreement, CSA) e dal Protocollo aggiuntivo all'Accordo sulle garanzie (Additional Protocol, AP) con l'Agenzia internazionale per l'energia atomica (AIEA, un'agenzia indipendente del sistema delle Nazioni Unite). La Svizzera assume anche i relativi compiti di supervisione per il Principato del Liechtenstein in virtù di un accordo speciale.
Queste attività si concentrano sull'esercizio del controllo e della contabilità dei materiali nucleari e sulla conseguente rapportistica all'AIEA. La correttezza e la completezza dei rapporti vengono verificate tramite ispezioni condotte dell'AIEA e dell'UFE.
Le salvaguardie in Svizzera
Nel marzo 1977, la Svizzera ha ratificato il Trattato di non proliferazione nucleare (TNP), firmato nel luglio 1968, impegnandosi così a utilizzare l'energia nucleare esclusivamente per (a) scopi pacifici e a sottoporre i propri materiali nucleari (uranio, plutonio e torio) a misure di controllo internazionali. In particolare, il TNP obbliga tutti gli Stati che non detengono armi nucleari ad accettare le misure di salvaguardia dell'AIEA. Il corrispondente accordo sulle salvaguardie (CSA) è stato ratificato nel settembre 1978. All'inizio del 2005, la Svizzera ha ratificato anche il Protocollo aggiuntivo (AP) all'Accordo sulle salvaguardie. L'AP contiene obblighi aggiuntivi nell'ambito delle salvaguardie e colma alcune lacune presenti nel CSA.
A seguito di una revisione completa della legislazione svizzera in materia di energia nucleare, nel febbraio 2005 è entrata in vigore l'Ordinanza sull’applicazione delle salvaguardie (OASal) insieme alla Legge federale sull’energia nucleare (LENu) e all'Ordinanza sull'energia nucleare (OENu). Per la prima volta l'Accordo sulle salvaguardie e il Protocollo aggiuntivo sono stati esplicitamente integrati nella legislazione svizzera.