La Nagra avanza delle proposte in merito alla concretizzazione delle infrastrutture di superficie per i depositi in strati geologici profondi

Berna, 09.05.2019 - Nell'attuale terza e ultima tappa della procedura del Piano settoriale, con la quale vengono selezionati i siti destinati ad accogliere i depositi in strati geologici profondi per le scorie radioattive in Svizzera, tra le altre cose è necessario stabilire dove saranno costruiti gli impianti di superficie. In data odierna la Società cooperativa nazionale per lo smaltimento delle scorie radioattive (Nagra) ha presentato delle proposte in merito al posizionamento delle infrastrutture di superficie. Nel corso del prossimo anno e mezzo tali proposte verranno discusse nelle Conferenze regionali delle tre potenziali aree di ubicazione del Giura Orientale, Lägern Nord e Zurigo Nordest.

Mandato del Consiglio federale

Nella seconda tappa della selezione dei siti è stato stabilito il luogo approssimativo per l'ingresso principale (impianto di superficie). La terza tappa, attualmente in corso, riguarda il posizionamento degli impianti di ingresso secondari, che servono per la costruzione, l'esercizio e la ventilazione. Secondo la decisione del Consiglio federale relativa alla conclusione della tappa 2 (cfr. Comunicato stampa del 22.11.2018), nella tappa 3 la Nagra è tenuta a proporre dei siti per gli impianti di accesso secondari. La posizione dei siti, la distribuzione delle attività operative e di costruzione tra i singoli siti nonché la sistemazione delle infrastrutture di superficie dovranno essere ottimizzate in maniera tale da soddisfare quanto possibile le esigenze delle regioni di ubicazione e di raggiungere, nella misura massima possibile, gli obiettivi di pianificazione del territorio e di protezione dell'ambiente. A questo proposito la Nagra, in collaborazione con le Conferenze regionali e i Cantoni di ubicazione, potrà anche prendere in considerazione l'ipotesi di posizionare gli impianti di imballaggio delle scorie radioattive al di fuori della regione di ubicazione.

Dove possono essere costruiti gli impianti di ingresso secondari?

La questione del posizionamento degli impianti di ingresso secondari parte dal sottosuolo: la zona centrale del deposito costituisce l'area nel sottosuolo che dal punto di vista tecnico e geologico può essere sfruttata al meglio. Nella superficie al di sopra di questa zona centrale del deposito, un perimetro delimita l'area nella quale possono essere pianificati e costruiti gli impianti di ingresso secondari. Questo perimetro è stato reso noto dalla Nagra a fine gennaio 2019.

Oggi la Nagra ha pubblicato le sue proposte concettuali per il posizionamento e il funzionamento delle infrastrutture di superficie all'interno di tale perimetro. Nella decisione del Consiglio federale vengono poste in discussione anche proposte di posizionamento degli impianti di imballaggio al di fuori della regione di ubicazione.

Seguito della procedura

Le proposte della Nagra vengono ora discusse nelle Conferenze regionali. Il parere delle Conferenze regionali e la posizione dei Cantoni di ubicazione dovranno essere presentati entro l'inizio del 2021. Essi saranno integrati negli studi di pianificazione della Nagra, con i quali verranno concretizzate ulteriormente le infrastrutture di superficie.

Nel quadro delle assemblee generali delle prossime settimane le Conferenze regionali saranno informate nel dettaglio in merito alle proposte della Nagra (Giura Orientale: 9 maggio 2019, Lägern Nord: 18 maggio 2019 e Zurigo Nordest: 11 maggio 2019).

Smaltimento delle scorie radioattive in Svizzera

La legge sull'energia nucleare stabilisce che, in linea di massima, le scorie radioattive prodotte in Svizzera devono essere smaltite nel Paese e in depositi in strati geologici profondi. La parte concettuale del Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi, approvata dal Consiglio federale nel 2008, disciplina la procedura di selezione dei siti, che si svolge in tre tappe.

Al termine della tappa 1, che si è svolta dal 2008 al 2011, il Consiglio federale ha definito idonee ad accogliere depositi in strati geologici profondi le aree geologiche di ubicazione Giura Orientale, Giura Sud, Lägern Nord, Südranden, Wellenberg e Zurigo Nordest.

Nella tappa 2 (dal 2011 al 2018) la Nagra ha esaminato queste sei aree di ubicazione, le Conferenze regionali hanno presentato pareri, sono stati individuati siti per gli impianti di superficie ed è stato effettuato uno studio sugli effetti socioeconomici-ecologici.

Nella tappa 3 le aree di ubicazione rimanenti saranno esaminate in maniera approfondita e confrontate fra loro. In base ai risultati di tale confronto, la Nagra presenterà poi le domande di autorizzazione di massima per i depositi in strati geologici profondi, cosa che avverrà presumibilmente alla fine del 2024. Dopo un esame da parte degli organi federali competenti e una procedura di consultazione, il Consiglio federale potrà rilasciare le corrispondenti autorizzazioni di massima e definire i siti dei depositi in strati geologici profondi. Le decisioni di rilascio delle autorizzazioni di massima saranno sottoposte all'approvazione dell'Assemblea federale. Il decreto di approvazione di un'autorizzazione di massima, previsto intorno al 2030, è soggetto a referendum facoltativo.

Dopo il rilascio dell'autorizzazione di massima, nell'area di ubicazione verranno effettuate indagini geologiche sotterranee (realizzazione di un «laboratorio sotterraneo»). Gli esperimenti permetteranno di acquisire importanti conoscenze per la costruzione del deposito. Successivamente potranno essere presentate dapprima la domanda di rilascio della licenza di costruzione e in seguito la domanda di rilascio della licenza d'esercizio. In base allo stato attuale della pianificazione, il deposito per le scorie debolmente e mediamente radioattive (SDM) potrà entrare in esercizio a partire dal 2050 e quello per le scorie altamente radioattive (SAA) a partire dal 2060.


Indirizzo cui rivolgere domande

Marianne Zünd, Capo media e politica UFE
Tel. 058 462 56 75 / 079 763 86 11



Pubblicato da

Ufficio federale dell'energia
http://www.bfe.admin.ch

Abbonarsi ai comunicati stampa dell'UFE

https://www.bfe.admin.ch/content/bfe/it/home/novita-e-media/comunicati-stampa/mm-test.msg-id-74960.html