I vettori energetici fossili oggi utilizzati (petrolio, gas naturale, carbone, sabbie bituminose, scisti bituminosi) sono miscele di idrocarburi che si sono formate attraverso processi di trasformazione geologici a partire da materiale organico morto. Grazie alla sua topografia e alle considerevoli quantità medie di precipitazioni, la Svizzera offre condizioni ideali per lo sfruttamento della forza idrica. I "nuovi" vettori energetici, sole, legno, biomassa, vento, geotermia e calore ambientale rivestono un’importanza sempre maggiore nell'approvvigionamento energetico della Svizzera. In Svizzera l’energia nucleare è utilizzata esclusivamente a scopi pacifici: per la produzione di energia elettrica e per applicazioni nei settori della medicina, dell’industria e della ricerca. In una società liberale e orientata all’economia di mercato, l’importanza della tecniche e delle tecnologie, intese come strumento di una politica innovativa in materia di energia, non deve essere mai sottovalutata. In Svizzera, come d’altronde in tutti i Paesi industrializzati, la ricerca energetica rappresenta un pilastro fondamentale della politica settoriale. L’Ufficio federale dell’energia (UFE) elabora statistiche concernenti l’approvvigionamento e il consumo energetico in Svizzera. In relazione all’approvvigionamento elettrico si parla generalmente di "servizio pubblico"; ne fanno parte sia "l’approvvigionamento di base" che la "sicurezza di approvvigionamento". Oltre alle basi legali rientrano nella politica energetica della Confederazione e dei Cantoni anche l’allestimento di prospettive energetiche, strategie, programmi d’attuazione e la valutazione di provvedimenti del settore a livello comunale, cantonale e federale. Nella sessione di marzo 2009, il Parlamento ha approvato le misure proposte dal Consiglio federale per sostenere l'economia svizzera (misure di stabilizzazione, 2a tappa). Il diritto in materia di energia e di acque si situa in un contesto assai complesso, che oltre agli aspetti legali deve contemplare anche fattori tecnici, economici, ecologici e politici. Gli impianti di accumulazione dell’acqua hanno diverse finalità: produzione di energia, approvvigionamento idrico, irrigazione, innevamento artificiale, itticoltura, costituzione di riserve idriche antincendio e regolazione del livello dei laghi.