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In Svizzera, come d'altronde in tutti i Paesi industrializzati, la ricerca energetica rappresenta un pilastro fondamentale della politica settoriale. Al riguardo, gli enti pubblici investono annualmente circa 160 milioni di franchi. L'obiettivo è la creazione di un sistema di approvvigionamento energetico sicuro e sostenibile, il rafforzamento della posizione della Svizzera come Paese fornitore di tecnologie, nonché il mantenimento degli elevati standard della ricerca. In questo contesto, la collaborazione internazionale e il transfer efficiente dei risultati delle ricerche assumono una valenza importante.
La ricerca energetica degli enti pubblici si basa sul "Piano direttivo della ricerca energetica della Confederazione", aggiornato ogni quattro anni dalla Commissione federale per la ricerca energetica (CORE). L'Ufficio federale dell'energia (UFE) è responsabile dell'attuazione del Piano.
I cicli innovativi, dalla ricerca di base alla commercializzazione di prodotti nel settore energetico, durano sovente dei decenni. La collaborazione tra gli enti pubblici, orientati piuttosto sul lungo termine, e l'economia privata, che lavora normalmente su temi brevi, risulta quindi indispensabile.
La ricerca svizzera nell'ambito energetico è rafforzata aumentando i mezzi messi a disposizione delle scuole superiori e i contributi da parte del settore economico. Il trasferimento dei risultati nella pratica deve essere agevolato da un ampio spettro di attività di mercato connesse a SvizzeraEnergia.
Il Piano direttivo della ricerca energetica della Confederazione è uno strumento di pianificazione per gli organi decisionali della Confederazione – come per esempio la Segreteria di Stato per l'educazione e la ricerca SER, l'Ufficio federale dell'energia UFE o il Consiglio dei politecnici federali. Esso, inoltre, costituisce uno strumento informativo a disposizione dei servizi cantonali e comunali incaricati di portare avanti l'attuazione degli obiettivi di politica energetica. Un'altra sua funzione è quella di indicare ai servizi di ricerca interessati i settori nei quali sono in programma nuove attività e, in questo senso, rappresenta anche un mezzo per segnalare nuovi progetti di ricerca. Infine, il Piano direttivo documenta in che modo e con quali mezzi i poteri pubblici svizzeri utilizzano la ricerca energetica per raggiungere gli obiettivi politici in questo ambito.
La ricerca energetica della Confederazione si inserisce nell'ambito più vasto della ricerca dell'Amministrazione federale: sono complessivamente dodici le politiche settoriali che dispongono di un proprio piano direttivo riguardante la ricerca, che consente anche riferimenti trasversali fra un settore e l'altro.
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