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Grazie alla forza idrica, la Svizzera dispone di un vettore energetico rinnovabile ricco di tradizione e molto importante. Ma anche i "nuovi" vettori energetici, sole, legno, biomassa, vento, geotermia e calore ambientale rivestono un'importanza sempre maggiore nell'approvvigionamento energetico della Svizzera. L'analisi del potenziale a lungo termine delle fonti energetiche rinnovabili indigene mostra che esistono ottime prospettive nel settore della produzione di energia elettrica e termica. D'altro canto è chiaro che, soprattutto per ragioni di carattere economico, le grandi potenzialità del fotovoltaico o della geotermia potranno essere sfruttate completamente soltanto in un arco di tempo di circa 30 anni. Disponibili a breve termine, e in parte già concorrenziali, sono però il legname e la restante biomassa, il calore ambientale, l'elettricità prodotta da microcentrali idroelettriche e in parte anche l'energia eolica.
Con la nuova rimunerazione per l'immissione di energia a copertura dei costi, la politica energetica svizzera mira, entro il 2030, ad aumentare di 5'400 GWh, pari al 10 per cento del consumo attuale, la quota di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili. Oggi (statistica 2007), il 55,6 per cento circa dell'intera produzione di energia elettrica in Svizzera proviene da fonti rinnovabili; il 96,5 per cento di questa quota è di origine idroelettrica.
Già oggi 380 aziende di approvvigionamento elettrico offrono la possibilità di acquistare energia elettrica certificata proveniente da fonti rinnovabili, e coprono con questi prodotti il 4,5 per cento del fabbisogno di elettricità in Svizzera.
I nuovi vettori energetici rinnovabili contribuiscono oggi nella misura del 5,7 per cento circa alla copertura della domanda globale di energia elettrica in Svizzera. Il 3,72 per cento proviene dalla biomassa (legno e biogas), l'0,79 per cento dall'utilizzazione del calore ambientale, l'0,47 per cento dallo sfruttamento energetico dei rifiuti negli impianti di incenerimento. Percentuali inferiori provengono dall'energia solare (0,13 %) e dall'energia eolica (0,004 %).
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