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Considerazioni generali sullo sfruttamento su scala ridotta della forza idrica

Produzione decentrata di energia

Nel secolo scorso, le aziende industriali e artigianali della Svizzera ricevevano energia da oltre 10'000 piccoli impianti che sfruttavano la forza idrica. Nel 1914, i registri dei canoni d'acqua annotavano la presenza di circa 7'000 piccole centrali idrauliche fino a 10 megawatt [MW] di potenza. Oltre il 90% di questi impianti erano ruote idrauliche o piccole turbine, con una potenza piuttosto bassa, fino a 300 kilowatt (kW).

Con l'ampliamento capillare della rete elettrica, l'offerta di energia a basso prezzo proveniente dalle grandi centrali e a causa della concorrenza del motore a combustione, più conveniente e flessibile, nel ventesimo secolo il numero delle piccole centrali idrauliche si è notevolmente ridotto.

Nel 1985 esistevano ancora circa 1'000 piccole centrali idroelettriche (<10 MW), delle quali circa 700 con una potenza inferiore a 300 kW. Inoltre, vi erano circa 400 impianti di tipo esclusivamente meccanico.

Nel 1990, sulla scia dell'emozione suscitata dalla catastrofe del reattore nucleare di Chernobyl e riconoscendo la minaccia costituita dal cambiamento climatico, il Popolo ha approvato l'articolo sull'energia della Costituzione federale. In conseguenza di ciò, nel 1991 è stato emanato il decreto sull'energia (DEn), che ha consentito di dare una nuova base economica alle energie rinnovabili. Grazie alla rimunerazione a copertura dei costi per l'immissione in rete di energia elettrica (RIC), anche le centraline idroelettriche di taglia molto ridotta possono nuovamente produrre in modo redditizio. Bisogna quindi aspettarsi che molte potenzialità inutilizzate saranno nuovamente oggetto di interesse.

Rilevanza dello sfruttamento su scala ridotta della forza idrica

Nel 2004, la quantità di energia prodotta attraverso piccole centrali idrauliche (<10 MW) è stata stimata in circa 3'400 gigawattora (GWh). Ciò corrisponde approssimativamente al 9,5% dell'intera produzione di energia idroelettrica. Di questi, circa 490 GWh provengono da centrali con una potenza massima inferiore a 1 MW (1,4%). A loro volta, questi 490 GWh sono prodotti nella misura del 50% da centraline di taglia molto ridotta e con una potenza massima inferiore a 300 kW. La statistica del parco di piccole centrali idrauliche è in corso di aggiornamento.

Documenti utili

Statistica degli impianti idroelettrici della Svizzera
Statistica svizzera delle energie rinnovabili
Presa di posizione UFE: Energia da piccole centrali idrauliche

Ulteriori informazioni

Statistica dell’elettricità
Statistica globale dell’energia
Il vostro interlocutore: Martin Bölli
Ultima modifica: 08.10.2009


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