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Misure per il potenziamento delle energie rinnovabili

Sistema di rimunerazione per l'immissione di elettricitá

La produzione di elettricità a partire dall'energia solare, eolica o geotermica e tramite lo sfruttamento della biomassa sta attraversando una fase di rapido progresso tecnologico. Tuttavia, poiché i costi di produzione sono attualmente ancora maggiori del prezzo al quale l'energia elettrica può essere venduta, dal 2009 i gestori di questi impianti possono chiedere di beneficiare di una rimunerazione per l'immissione in rete. Il finanziamento avviene attraverso i proventi del supplemento di rete versato dai consumatori di energia elettrica. Con la Strategia energetica 2050, questo supplemento di rete sarà incrementato da un massimo di 1,5 centesimi al chilowattora fino a un massimo di 2,3 centesimi al chilowattora, per poter promuovere un maggior numero di impianti. Inoltre la rimunerazione per l'immissione in rete viene resa più aderente al mercato, in quanto la maggior parte dei produttori dovrà vendere la propria energia elettrica direttamente sul mercato. Saranno quindi incentivati a vendere l'energia quando scarseggia e potranno spuntare un prezzo maggiore. Il sistema di promozione sarà inoltre limitato nel tempo: il versamento di contributi potrà essere autorizzato al massimo fino a cinque anni dopo l'entrata in vigore della nuova legge.
Rimunerazione a copertura dei costi per l'immissione in rete di energia elettrica (RIC)

Contributi d'investimento

Già oggi i gestori di impianti fotovoltaici di piccole dimensioni (di potenza inferiore a 30 kilowatt) possono chiedere di beneficiare di un contributo una tantum sui costi d'investimento dell'impianto. Questa cosiddetta rimunerazione unica è pari al massimo al 30% dei costi d'investimento di un impianto paragonabile (impianto di riferimento). Anche gli impianti fotovoltaici più grandi dovranno ora poter beneficiare delle rimunerazioni uniche, che dovranno poter essere versate anche per i grandi impianti idroelettrici nuovi (potenza superiore a 10 megawatt) nonché per gli impianti di questo genere ampliati o rinnovati in misura considerevole. Il finanziamento avviene attraverso i proventi del supplemento di rete versato dai consumatori di energia elettrica. I contributi d'investimento (incluse le rimunerazioni uniche) saranno disponibili al più tardi fino al 2030.
Rimunerazione unica

Sostegno alle grandi centrali idroelettriche esistenti

Al momento, i prezzi praticati sul mercato europeo dell'energia elettrica sono straordinariamente bassi. Le ragioni sono, da un lato, l'eccesso di capacità produttive e, dall'altro, il basso livello della domanda determinato dal ristagno dell'economia. I prezzi hanno subito una tale flessione che, per la maggior parte delle centrali idroelettriche svizzere, non sono più sufficienti a coprire i costi. Tuttavia, poiché l'energia idroelettrica è un pilastro importante dell'approvvigionamento elettrico svizzero, il Consiglio nazionale e quello degli Stati hanno deciso di sostenere finanziariamente non solo i nuovi impianti, ma anche quelli già esistenti. L'energia proveniente dai grandi impianti idroelettrici svizzeri che deve essere venduta sul mercato a un prezzo inferiore al costo di produzione potrà beneficiare di un premio di mercato. Tale premio prevede un tetto massimo (1,0 ct. /kWh) e le risorse complessivamente disponibili saranno limitate. La misura sarà applicata per cinque anni e sarà finanziata attraverso i proventi del supplemento di rete versato dai consumatori di energia elettrica.

Interesse nazionale

In alcuni casi, la protezione della natura e del paesaggio è in conflitto con lo sfruttamento delle risorse naturali per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. In futuro, quando a livello giudiziario si dovrà decidere fra gli interessi di protezione e quelli di sfruttamento, le due esigenze – protezione e sfruttamento – dovranno entrambe essere considerate "interesse nazionale "e messe sullo stesso piano ai fini della ponderazione.

Procedure di autorizzazione

In futuro le procedure di autorizzazione per nuovi impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili dovranno essere abbreviate e semplificate. Per esempio sarà fissato un termine per la presentazione di perizie, come nel caso della Commissione federale per la protezione della natura e del paesaggio.
Il vostro interlocutore: Ufficio federale dell'energia
Ultima modifica: 03.06.2016


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