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Valutazione degli standard applicati agli edifici

Berna, 24.03.2016 - Per la prima volta l'Ufficio federale dell'energia (UFE) ha condotto un ampio sondaggio sulle attività edilizie secondo lo standard minergia e gli standard edilizi legali. Lo studio attualmente disponibile ha recensito l'effettivo consumo di energia di ca. 200 diversi edifici. Risultato: i valori di pianificazione corrispondono solo in parte ai dati effettivi relativi al consumo energetico. Il divario è particolarmente accentuato nel caso di case plurifamiliari nuove o ristrutturate; le ragioni sono molteplici.

L'obiettivo dello studio condotto dall'UFE era esaminare in quale misura i valori di pianificazione corrispondessero ai valori di consumo energetico effettivamente misurati. L'indagine era incentrata sul consumo energetico annuo rapportato alla superficie interessata di 214 stabili, costruiti o risanati secondo gli standard minergia A, minergia P o standard edilizi legali. I valori di pianificazione sono stati rispettati in modo diverso nel caso di case unifamiliari e ristrutturazioni, a seconda della categoria di edificio e dello standard. Per lo più tali valori non sono stati rispettati nel caso di edifici plurifamiliari nuovi e ristrutturati.

Stando agli autori dello studio, le possibili ragioni alla base dei numerosi casi di superamento dei valori di pianificazione sono da ricercare in problemi inerenti al funzionamento, all'installazione nonché nel più basso grado di efficienza dei riscaldamenti. In singoli edifici, invece, si è registrato un consumo di energia minore rispetto ai valori di pianificazione. I grossi divari tra valori di pianificazione e consumo energetico effettivo dipendono pertanto fortemente anche dal comportamento degli utenti degli edifici.

Lo studio ha inoltre esaminato alcuni aspetti qualitativi dello standard minergia: il grado di soddisfazione dei committenti che costruiscono secondo gli standard minergia è grande; lo dimostrano gli esiti di un sondaggio condotto online presso architetti e committenti. Circa quattro su cinque committenti costruirebbero nuovamente i propri edifici secondo gli stessi standard minergia. Dal sondaggio è emerso che il marchio di qualità minergia funge da argomento di vendita. Interviste condotte con 50 esperti hanno tuttavia mostrato che gli standard minergia applicati agli edifici sono meno all'avanguardia rispetto al passato, in quanto anche nelle tecniche di costruzione tradizionali sono stati fatti progressi, non da ultimo grazie a minergia.

Nel quadro di un ulteriore sondaggio condotto online, gli utenti di edifici minergia si sono dichiarati soddisfatti per quanto riguarda la protezione fonica, la protezione da correnti d'aria e da odori di cucina, ma hanno lamentato che in inverno l'aria all'interno dei locali è spesso troppo secca. L'interazione tra efficienza energetica ed esigenze degli utenti dovrà essere analizzata in modo più dettagliato in futuro.

Sulla base dei risultati ottenuti, SvizzeraEnergia intende sviluppare ulteriormente e promuovere il settore "ottimizzazione dell'esercizio" in collaborazione con la Società svizzera degli ingegneri e architetti (SIA), le associazioni di tecnica edilizia e altri operatori di mercato.

Per ulteriori informazioni:

Marianne Zünd, responsabile comunicazione UFE
tel. 058 462 56 75; 079 763 86 11
marianne.zuend@bfe.admin.ch

Editore:

Ufficio federale dell'energia
Internet: http://www.bfe.admin.ch


http://www.bfe.admin.ch/energie/00588/00589/00644/index.html?lang=it