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Rapporti 2011 sul Fondo di disattivazione e sul Fondo di smaltimento per gli impianti nucleari

Berna, 21.09.2012 - Alla fine del 2011 il Fondo di disattivazione e il Fondo di smaltimento per gli impianti nucleari, alimentati dagli esercenti delle centrali nucleari, avevano accumulato in tutto 4,17 miliardi di franchi. Nel 2011 il rendimento del capitale si è attestato a circa -0,1 per cento (2010: 4,0%). I due Fondi coprono sia i costi di smaltimento delle scorie radioattive e degli elementi di combustibile esausti dopo la messa fuori servizio delle centrali nucleari, che quelli per la disattivazione delle centrali nucleari e per il deposito intermedio.

In base all'ordinanza del 7 dicembre 2007 sul Fondo di disattivazione e sul Fondo di smaltimento (OFDS; RS 732.17), i due Fondi sono posti sotto la vigilanza del Consiglio federale, che oggi ha approvato i rapporti e i rendiconti annuali relativi al 2011, dando sgravio alle competenti Commissioni. Alla fine del 2011 il capitale dei due Fondi ammontava complessivamente a ca. 4,17 miliardi di franchi.

Studi del 2011 sui costi di smaltimento e di disattivazione

I contributi degli esercenti a favore del Fondo di disattivazione e del Fondo di smaltimento per gli impianti nucleari sono fissati sulla base di studi sui costi che, conformemente all'OFDS, devono essere aggiornati ogni cinque anni tenendo conto delle più recenti conoscenze scientifiche e tecniche. Il 24 novembre 2011 sono stati pubblicati gli ultimi studi sui costi (cfr. link nel comunicato stampa). I probabili costi di disattivazione delle centrali nucleari svizzere, i costi inerenti alla fase successiva al loro esercizio e quelli per lo smaltimento delle scorie radioattive sono, conformemente agli studi del 2011 sui costi, al netto del rincaro, del 10 per cento più elevati rispetto alle previsioni dell'anno 2006. Stando agli ultimi calcoli, tali costi si attestano a 20,654 miliardi di franchi (nel 2006, al netto del rincaro, erano 18,782 miliardi di franchi). Gli studi in materia sono stati eseguiti da swissnuclear su mandato della Commissione per il Fondo di disattivazione e di smaltimento. Attualmente vengono esaminati dall'Ispettorato federale della sicurezza nucleare (ENSI), in collaborazione con esperti esterni.

Fondo di smaltimento per gli impianti nucleari

Questo Fondo copre i costi di smaltimento delle scorie radioattive d'esercizio e degli elementi combustibili esausti dopo la messa fuori servizio delle centrali nucleari. Secondo i calcoli attuali, non ancora verificati, i costi complessivi dello smaltimento ammontano a circa 15,970 miliardi di franchi. Alla fine del 2011 i responsabili dello smaltimento avevano già pagato direttamente circa 5 miliardi di franchi (ad esempio per attività di ricerca, ritrattamento di elementi di combustibile esausti, allestimento del deposito intermedio centrale, acquisto di contenitori di trasporto e di stoccaggio). Fino alla messa fuori servizio, i responsabili dello smaltimento pagheranno direttamente ancora un importo di circa 2,6 miliardi di franchi. Il Fondo dovrà quindi coprire i restanti 8,4 miliardi di franchi.

Al termine del 2011, il capitale accumulato nel Fondo ammontava a 2828 milioni di franchi (2010: 2821 milioni  di  franchi). Con un rendimento del capitale pari a - 0,12 per cento (2010: +4,04%), il conto d'esercizio del Fondo di smaltimento presenta per l'anno in esame un deficit di circa 3 milioni di franchi (2010: utile di 106 milioni).

Fondo di disattivazione per gli impianti nucleari

Questo Fondo assicura il finanziamento dei costi di spegnimento e di smantellamento degli impianti nucleari e di smaltimento delle scorie radioattive che ne derivano. Secondo i calcoli attuali non ancora verificati, i costi di spegnimento delle cinque centrali nucleari svizzere e di smantellamento del deposito intermedio centrale di Würenlingen ammontano a circa 2,974 miliardi di franchi (base di prezzo 2011). Questi costi sono interamente coperti dal Fondo.

A fine 2011, il capitale accumulato nel Fondo ammontava a 1338 milioni di franchi (2010: 1331  milioni  di  franchi). Con un rendimento del capitale pari a -0,10 per cento (2010: +3,98%), il conto d'esercizio del Fondo di disattivazione per l'anno in esame mostra un deficit di circa 2 milioni di franchi (2010: utile di 50 milioni).

I rapporti annuali 2011 dei due Fondi (in tedesco e francese), inclusi i relativi rendiconti annuali, sono disponibili agli indirizzi www.stilllegungsfonds.ch o www.entsorgungsfonds.ch.

Per ulteriori informazioni:

Marianne Zünd, portavoce UFE, tel. 031 322 56 75, 079 763 86 11

Editore:

Ufficio federale dell'energia
Internet: http://www.bfe.admin.ch
Segreteria generale DATEC
Internet: https://www.uvek.admin.ch/uvek/it/home.html
Il Consiglio federale
Internet: https://www.admin.ch/gov/it/pagina-iniziale.html


http://www.bfe.admin.ch/energie/00588/00589/00644/index.html?lang=it